Stagione 2009-2010
INAUGURAZIONE STAGIONE TEATRALE
Sabato 31 ottobre 2009, ore 21,15
EUROPA TEATRI
Rigoletti
Liberamente ispirato all'opera Rigoletto di Giuseppe Verdi
Ideato, scritto e interpretato da Bernardino Bonzani, Carlo Ferrari e Franca Tragni, collaborazione artistica Chiara Rubes
"...perché l'opera, quando la vedi, rimani a bocca aperta..."
Tre figure ridicole, Cesare, Romano e Tecla, sono state chiamate a sostituire tre comparse "scomparse" nella rappresentazione dell’opera lirica "Rigoletto" di Giuseppe Verdi.
Ignari di tutto vengono dimenticati nel retropalco del grande teatro, mentre l’opera incombe sulla scena e loro la osservano dalle quinte.
Comicità, riflessione, poesia, ritmo e umanità sono ingredienti che caratterizzano l’evento, ma anche la personale ricerca teatrale sul comico dei tre interpreti e autori del testo.
Domenica 8 novembre 2009, ore 16,30
TEATRO NECESSARIO
Nuova Barberia Carloni (Barbieri)
Di Mario Gumina e Teatro Necessario, con Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro Mori, regia Mario Gumina
Clown, acrobati, giocolieri, sciamani e dottori, veri e propri artisti del cuoio capelluto determinati a curare, a suon di lozione, qualunque problema, i barbieri/musicisti ostentano orgogliosi il proprio talento gestuale... certi che il cliente uscirà pulito e liscio, rigenerato nel corpo ed elevato nello spirito.
Divertenti, geniali nelle trovate e sempre coinvolgenti, gli interpreti della Nuova Barberia Carloni vi stupiranno ancora una volta.
Venerdì 20, sabato 21 novembre 2009, ore 21,15
Domenica 22 novembre, ore 17
PROGETTI&TEATRO
Ventiquattro dicembre – un monologo
Scritto e interpretato da Franca Tragni, collaborazione drammaturgica e regia Carlo Ferrari

Domani è il 24 dicembre. Domani lascia ch'io pianga.
Ispirato ad una vicenda realmente accaduta, 24 dicembre racconta di una donna, Evelina e della sua incapacià di reagire di fronte alla morte del compagno, unico tramite fra lei e il mondo.
Evelina ha sempre vissuto nell'ombra, nell'autoemarginazione, per paura e per il suo disagio nell'affrontare la vita, «perché nella vita ci vuole testa e ci vuole pratica».
Un personaggio delicato e marginale disegnato con umanità da Franca Tragni, un essere border line nel quale lo spettatore ritrova anche sé stesso, con i propri disagi e le proprie debolezze.
Sabato 5 dicembre 2009, ore 21,15
OSCAR DE SUMMA
Diario di provincia
Di e con Oscar De Summa
Un monologo che l'attore pugliese sviluppa con un'intrigante tessitura narrativa e un'agile interpretazione sui diversi registri di altrettanti protagonisti di un mondo marginale e chiuso, quello del minuscolo Erchie, provincia di Brindisi, città medioevale, comune d'Europa.
Una prova d'attore da non perdere, con largo spazio alla risata e un finale a sorpresa, che fa venire in mente il meglio di Antonio Albanese.
Mercoledì 6 gennaio 2010, ore 16,30
PATRIZIO DALL'ARGINE
Il Florindo innamorato
Burattini
Di e con Patrizio Dall'Argine
Una baracca, sette personaggi, un burattinaio e un pianista per raccontare una commedia d'altri tempi dove un vecchio e ricco cavaliere vuole comprare l'amore di Rosina, la giovane figlia dello zotico Sandrone.
Ma a guastar ogni cosa ci penserà il Florindo, aiutato dal servo Brighella e dal prode Fagiolino.
Un vecchio canovaccio rivisitato per un'operazione chirurgica a cuore aperto del pubblico, quella della provocazione, della risata e magari di un poco di commozione.
Sabato 23 gennaio 2010, ore 21,15
COMPAGNIA BALLETTO CIVILE
Col sole in fronte
Ideazione, drammaturgia e scene Maurizio Camilli, messa in scena e scrittura fisica Michela Lucenti, interpretato da Maurizio Camilli e Ambra Chiarello, disegno luci Stefano Mazzanti
Un monologo di grande intensità, verità e fisicità.
Un viaggio agghiacciante nei complessi abissi dell'animo umano a partire dai nuovi mostri mediatici, prodotti dai più efferati fatti di cronaca nera.
Si parte da una semplice e istintiva propensione al male.
Si colloca il tutto in uno scenario familiare, molto benestante, apparentemente normale.
Poi, basta un colpo, tutto finisce e il giorno dopo in banca si preleva tutto ciò che resta.
E per trent'anni si invoca il pentimento.
Una intensa ed energica prova d'attore che ci fa evocare a distanza di quasi venti anni il delitto di Pietro Maso, impresso ancora nella memoria di molti.
GIORNATA DELLA MEMORIA
Sabato 30 gennaio 2010 ore 21,15
TEATROPERUNPO'
I 20 bambini di Bullenhuser Damm
Lettura a più voci tratta dall'omonimo racconto di Maria Pia Bernicchia
Con Pietro Bertora, Erika Borella, Elena Borra, Andrea Costa, David Finardi, Carlo Ferrari, Nicola Savani, Daria Stefanini, ideazione Carlo Ferrari
Il 20 aprile 1945 nella scuola amburghese di Bullenhuser Damm 20 bambini ebrei provenienti da tutta Europa vennero usati come cavie e poi uccisi.
Il racconto narra la storia delle loro giovani vite spezzate dall'arresto, dalla separazione dai genitori, dalla detenzione nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, dagli esperimenti medici, dal terribile epilogo...
SPECIALE S. VALENTINO
Domenica 14 febbraio 2010 ore 18,15
TEATROPERUNPO'
Un bacio difettoso
Valentine's night fever
Ingresso libero
Con Emanuele Arata, Pietro Bertora, Erika Borella, Elena Borra, David Finardi, Nicola Savani, Agnese Scotti, Daria Stefanini
‘Un bacio difettoso’ tenta di mettere in luce le contraddizioni e le dinamiche dell’intreccio amoroso, affidando questa vana ricerca a una sgangherata classe di danza.
Prima che la lezione sia terminata i tòpoi amorosi, tra gag, coreografie al ‘bacio’ e situazioni paradossali, verranno scandagliati senza ovviamente riuscire ad arrivare a un perché.
I motivi che ci fanno battere il cuore rimarranno dunque un mistero, forse scritto nelle parole dei cioccolatini, forse in quelle più ritmate delle canzoni che spingeranno la classe ad un pop finale da S. Valentine’s Night Fever.
Il pastiche danzereccio ‘Un bacio difettoso’ segna il ritorno di Teatroperunpo’ a quelle corde comiche e leggere che tanto erano piaciute al pubblico ai tempi di ‘Un poco di Romeo e un poco di Giulietta’, lo spettacolo che aveva sancito la nascita della compagnia.
...a seguire buffet/aperitivo
Ore 21,15
PROGETTI&TEATRO
Addii d'amore
Teatro/cabaret
Tratto da Il piccolo libro degli addii di Luca Ragagnin
Interpretati e agiti da Carlo Ferrari e Franca Tragni, tecnica e luci Ronnie Guasti
Dalla divertente e spesso paradossale sequenza di brevi racconti che l’autore Luca Ragagnin ha raccolto e pubblicato ne "Il piccolo libro degli addii", Carlo Ferrari e Franca Tragni proseguono nella ricerca teatrale sulla comicità dando voce a questi lasciti d’amore.
Gli attori in scena cercano nell’interpretazione dei testi e nell’azione teatrale una giustificazione plausibile ai sempre più frequenti e sofferti addii d’amore.
FESTA DELLA DONNA
Sabato 6 marzo 2010 ore 21,15
EUROPA TEATRI
Storia di Tecla
Con Franca Tragni, testo Auro Della Giustina, adattamento drammaturgico Carlo Ferrari e Franca Tragni, regia Carlo Ferrari
Una donna: Tecla.
Immersa in un trasloco, immersa nella solitudine dei suoi ricordi, degli affetti, dei momenti vissuti.
Una donna sola, che in quel momento della sua vita, fatto di scatoloni e confusione, ci racconta la sua storia, dialoga con il pubblico, vuole essere ascoltata.
Verità e bugie, storie e avventure si mescolano nella testa di questa signora, goffa, problematica, decisa e nello stesso tempo fragile e insicura.
Storia di Tecla è il riassunto ricercato e meticolosamente studiato della vita di un personaggio che da dieci anni l'attrice Franca Tragni si è ritagliata addosso, rendendolo vivo e carico di umanità.
Domenica 7 marzo 2010, ore 16,30
COMPAGNIA RODISIO
Storia di una famiglia e delle cose di ogni giorno
Di Manuela Capece e Davide Doro con Beatrice Baruffini, Davide Doro, Consuelo Ghiretti
«Dove vanno i sogni la mattina? Più li insegui e più van lontano».
Manuela Capece e Davide Doro si richiamano a un testo di un cantautore introspettivo e raffinato come Sergio Endrigo, per presentare Storia di una famiglia (e delle cose di ogni giorno).
Lo spettacolo è un’attenta analisi degli stereotipi di una famiglia modello resa con intelligenza e con senso dell’umorismo dalla Compagnia Rodisio che, nel realizzare questa sua produzione, propone il teatro come «luogo migliore per incontrare il quotidiano, quella normalità che diventa spunto e risorsa, da ricercare e guardare con accortezza e sensibilità».
CELEBRAZIONI DEL XXV APRILE
Domenica 18 aprile 2010, ore 21,00 - cortile della Rocca (presso il teatro in caso di maltempo)
TEATROPERUNPO'
12 agosto 1944 Sant’Anna di Stazzema
Con Emanuele Arata, Michela Astri, Pietro Bertora, Erika Borella, Andrea Costa, David Finardi, Nicola Savani, Agnese Scotti, Franca Tragni adattamento drammaturgico, ideazione e regia Carlo Ferrari
Una croce, simbolo universale ma anche luogo di ricordo; intorno alla croce giocavano i bambini di Stazzema, intorno alla croce vennero trovati i corpi carbonizzati degli abitanti del paese, intorno alla croce si muovono gli attori al servizio di questa storia.
Le testimonianze dei sopravissuti, gli atti del processo, i giochi infantili dei bambini innocenti, tutto prende corpo in uno spazio spoglio senza la presunzione di un’interpretazione ma con la sola intenzione di riportare alla luce una vicenda storica tardivamente giudicata.
Attraverso il susseguirsi di scene ed azioni, le voci danno vita a un racconto quasi giornalistico, riportando in vita la piazza di S. Anna di Stazzema dove il dramma vero venne brutalmente consumato.