Vi abbiamo proposto...

Prima nazionale

Sabato 4 febbraio 2012 ore 21,15

LaQ-Prod

VECCHIA SARAI TU!

Di e con Antonella Questa
Collaborazione alla drammaturgia Gérard Darier, Giuliana Musso, Carlotta Clerici, Francesco Brandi
Regia Francesco Brandi
Coreografie Magali B. "Compagnie Madeleine&Alfred"
Disegno luci Carolina Agostini
Organizzazione generale Serena Sarbia

"Vecchia sarai tu" è uno spassoso trittico sull'incalzare del tempo sull'Uomo e soprattutto sulla Donna.
Tre storie di donne, tre generazioni differenti, che vivono ognuna una surreale condizione di solitudine legata allo scorrere del tempo.
C'è la solitudine coatta di Armida, ottantenne, chiusa dentro un ospizio dal quale vuole scappare, per vivere "come le pare" il poco tempo che ancora le resta da vivere.
Sabine sua nuora, cinquantenne, vive nella disperata ricerca di congelare il tempo della sua giovinezza sfiorita e sconfiggere l'invecchiamento che la incalza.
Monica, sua figlia venticinquenne, che tra precarietà lavorativa e sentimentale, non riesce a godere fino in fondo della sua giovinezza, che fugge tuttavia, troppo preoccupata dal non trovare un posto dove immaginare il suo futuro.
Abbiamo costruito questo spettacolo in un arco temporale abbastanza esteso, e con la modalità di un laboratorio permanente, concedendoci la massima libertà creativa e drammaturgica.
Il testo scritto, veniva continuamente stravolto dalle improvvisazioni durante le prove, e le improvvisazioni puntualmente riordinate poi a tavolino per diventare di nuovo testo pronto a essere nuovamente stravolto.
E anche mentre scrivo queste brevi note a poche settimane dal debutto, vivo l'eccitante condizione di non sapere ancora che forma definitiva avrà il nostro spettacolo.
E cerco di seguire il grande insegnamento di Eduardo, in teatro chi cerca la vita trova la forma e chi cerca la forma trova la morte.
Ecco quello ci auguro, che di forma questo spettacolo non ne avrà mai una definitiva ma che continui a mutare ogni sera e a trasformarsi come drammaturgia scenica viva, trovando anche lui il suo personale e vitale rapporto col tempo che scorre.
[Francesco Brandi]

Dov'è il teatro: guarda questa mappa